Come da tradizione all'Epifania, camminata e gastronomia in Val Nervia. Anche quest'anno Flavio è riuscito a raggiungere le Morghe per un percorso diverso. La consolidata abitudine di aprire l'anno con i panorami “monti/mare” delle Valli Intemelie è stata favorita dalla splendida giornata (basta dare un'occhiata alle foto).
Numerosi ed “affamati” i partecipanti. Altrettanto numerosi i “gemellaggi” sulla tavola, dato che alcuni partecipanti non hanno rinunciato alle radici (salumi piacentini, piatti ormeaschi, speck trentini...). La cucina locale non si è però arresa e la partita è finita in parità. La discesa a Dolceacqua (leggermente annebbiata per alcuni) è stata rapida. E poi tutti a casa. Un grazie all'organizzazione.
Partenza dal piazzale del cimitero di Camporosso, circa 1 km a monte del paese sulla strada per Dolceacqua (non perdete l'occasione di visitare l'attigua chiesa romanica di San Pietro, probabile sede di un insediamento romano prima e poi altomedievale). Discesa verso il Nervia per attraversare il torrente. Poi si costeggia per qualche centinaio di metri, sino a prendere, all'altezza di Camporosso, la mulattiera che sale alla chiesa dell’Annunziata sulla cresta sopra San Biagio.
Qui alcuni cartelli ci ricordano Francesco Biamonti. Oggi troviamo la luce, i colori e le trasparenze di cui possiamo leggere nelle sue opere. Proseguiamo lungo la carrareccia risalendo la valle. Sulla cima Rebuffau foto di rito e poi, superata l'Alpicella, un'ultima salitella. Poi una rapida discesa... il cancello è aperto e c'è posto. L'appetito non manca.
Digestivo e poi discesa per la bella mulattiera del sentiero Balcone sino a Dolceacqua. Da qui lungo la ciclabile si ritorna a San Pietro. In totale 16 km.
Qualche indicazione... Perinaldo, Baiardo e il Monte Ceppo
Foto a Cima Rebuffao .... e sulla terrazza
Lo scendere da sempre qualche difficoltà .... e via verso Dolceacqua
Sentieri Intemelii